Chaise-feuille-Maria-Giletta

CHAISE FEUILLE, COME UNA FOGLIA PORTATA DAL VENTO

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta la chaise longue della creativa Maria Giletta.

Maria Giletta è una giovane creativa, neolaureata allo IAAD di Torino in Interior Design nel 2021 e oggi studentessa al Poli.design dove sta conseguendo un Master in Furniture Design.

Proprio nell’ateneo torinese prende forma uno dei suoi primi progetti, una chaise longue battezzata Chaise Feuille.

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Maria è una progettista curiosa, solare e sensibile, adora viaggiare, camminare fra i paesaggi e perdersi nei suoi pensieri, sognando nuovi mondi d’interni, architetture e arredi; nelle sue opere ricerca l’ironia vivace di una progettazione vicina alla natura.

Come appena caduta da un ramo, Chaise Feuille poggia al suolo con leggerezza e spontaneità, senza alcun tipo di struttura intermedia.

L’iconografia è chiara: l’oggetto ricalca l’inconfondibile foglia della quercia, pianta tipica delle zone piemontesi dove Maria è cresciuta.

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Una scelta formale dettata senz’altro da aspetti culturali ed emotivi, ma anche frutto di uno studio ergonomico, che ha confermato la scelta della foglia lobata, in grado di garantire un ottimo comfort occupando uno spazio ridotto.

Questa chaise longue è un pezzo unico realizzato artigianalmente curvando il legno lamellare in una solida struttura monoblocco.

L’impiallaccio non poteva che essere in rovere, forse l’essenza più amata nella storia dell’arredamento con la sua tonalità paglierina, ma anche un materiale reperibile a chilometro zero nel cuneese; un legno testimone della vita e della storia locale, quindi.

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Un tocco di modernità è dato dal morbido rivestimento in feltro naturale, che riprende le nervature e le lamine della foglia, evidenziando con i pieni e i vuoti l’aspetto organico del design. E se è vero che una foglia non cade mai da sola, Maria Giletta ha pensato anche a dei piccoli cuscini della medesima forma.  

Si dice che nella caduta di una foglia è celato il germoglio della rinascita: Chaise Feuille è infatti un progetto maturato durante i momenti più aspri imposti dall’epidemia del Covid-19.

La designer globe-trotter, costretta a star chiusa in casa, ha reagito nel modo a lei più spontaneo, ovvero esternando attraverso la progettazione il suo desiderio di tornare a una vita semplice e normale.

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“Volevo che la foglia, elemento indispensabile soprattutto per la sua capacità di portare frutto sulla terra e di produrre ossigeno, simboleggiasse in questo periodo di pandemia un vero e proprio abbraccio di aria pura – racconta Maria – con un arredo che, attraverso le sue forme sinuose, potesse portare la natura negli interni”.

Molti sono gli oggetti di design nati in conseguenza della terribile ondata pandemica, che ha scosso e rivoluzionato le vite dell’umanità intera.

Fra i tanti, credo che questo arredo sia emblematico proprio per la sua genuina spontaneità: una chaise longue a forma di foglia come metafora di quello di ciò che stiamo vivendo e di ciò che sarà. 

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Giovanni Tomasini - Studio 7B

Giovanni Tomasini - Studio 7B

Interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale. - FabLab Brescia, via Pavoni, 7/B Brescia

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