Pont d’Iéna, 1945
Pont d’Iéna, 1945

DOISNEAU, OBIETTIVO SU PARIGI

02/03/2013

Allo Spazio Oberdan di Milano, un’antologica sul fotografo francese

nell’immagine: Pont d’Iéna, 1945

Il celebre Bacio dell’Hotel de Ville è solo l’immagine più emblematica del suo fare arte. Robert Doisneau ha esteso il mondo della fotografia alle diverse tappe del vivere quotidiano. Ma soprattutto ha fatto di essa lo strumento privilegiato per “raccontare” il suo amore per Parigi. E di amore si “parla” appunto anche nella foto icona scattata davanti allo splendido municipio della capitale francese, l’Hotel de Ville, dove i due giovani creano un piccolo fermo immagine fra la gente che si affretta distratta. A rendere omaggio a Doisneau è lo Spazio Oberdan di Milano che ospita la grande antologica “Paris en liberté” a lui dedicata e allestita in precedenza con successo al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Circa 200 gli scatti esposti, datati tutti fra il 1934 e il 1991. Il percorso è organizzato per aree tematiche che consentono di spaziare nelle diverse situazioni e tra i tanti personaggi che affollano la capitale francese. Dalle fotografie nei giardini, a quelle lungo la Senna o al cospetto dei palazzi e dei monumenti più celebri e infine anche nell’immediata periferia della città. Uomini, donne, bambini, ma anche tanti animali animano la Ville Lumière vista da Doisneau. Immagini di raffinatezza e stravaganza, ma soprattutto immagini senza tempo che fissano attimi in divenire. Parigi è colta nelle sue pieghe più autentiche: i mercati di Les Halles, i bistrot, i caffè meta di tanti intellettuali. Ma autenticità è anche sinonimo di quotidianità, quindi di persone “normali” che raccontano la propria vita, lasciando una preziosa testimonianza del proprio tempo.
Robert Doisnaeu, classe 1912, si diplomò alla École Estienne. Nel 1934 lavorò come fotografo alle Officine Renault ma venne licenziato per assenteismo. Ottenne i primi riconoscimenti negli anni ’70 e da allora le sue opere sono esposte, riprodotte e vendute in tutto il mondo.

Fino all’1 maggio 2013;
per informazioni tel 02 77406302

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di Stefania Vitale

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