“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” Dante Alighieri, Canto XXVI Inferno, Divina Commedia
Settembre, croce e delizia. Fra valigie da disfare e armadi da riordinare, ripartono le maratone delle famiglie italiane, impegnate negli appuntamenti lavorativi e negli impegni scolastici.
Le scuole accolgono nella prima metà di settembre oltre 7,5 milioni di studenti, fra primarie e secondarie di primo e secondo grado. Oltre il 51% dei ragazzi della secondaria di secondo grado affronta un liceo, seguono gli istituti tecnici (30% circa) e i professionalizzanti. Si aggiungono poi gli studenti universitari che sono quasi 2 milioni.

Nel corso degli anni in Italia sono stati avviati percorsi più flessibili ed innovativi, che seguono i programmi internazionali, come il Baccalaureato internazionale (IB), ed accolgono studenti di ogni nazionalità. Si parla di una trentina di scuole, presenti principalmente nelle grandi città, e di circa 7mila studenti.
Il settore educativo propone significativi e progressivi cambiamenti, che dovrebbero essere colti e indirizzati a livello di sistema Paese: l’utenza risulta più contenuta ma più esigente, orientandosi ad un modello scolastico moderno ed aperto ai nuovi trend, digitali ed internazionali.
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ing. Lisa Zanardo
Top Performance Consulting Consulenza d’Impresa
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