yayoi-kusama
Yayoy Kusama with her installation Narcissus Garden at the 33. Venice Biennale, 1966 ©Yayoi Kusama

YAYOI KUSAMA

03/11/2025

Alla Fondation Beyeler di Basilea una mostra sull’universo creativo dell’acclamata artista giapponese

Yayoi Kusama, la sua concezione dell’arte come atto terapeutico: una combinazione unica di ricerca ossessiva e esperienze personali.

L’universo immaginifico della grande artista giapponese, tra le più influenti del nostro tempo, è oggi al centro di una mostra allestita alla Fondation Beyeler di Basilea che raccoglie oltre 300 opere.

L’obiettivo? Quello di offrire una panoramica esaustiva sul percorso creativo di Yayoi Kusama che abbraccia un arco di più di sette decenni, dagli esordi nel Giappone del dopoguerra fino al suo odierno status di icona dell’arte contemporanea.

Centrale nella visione dell’artista è il concetto di infinito, inteso non soltanto come mezzo formale, bensì come realtà spirituale e psicologica concretamente vissuta. 

Fino al 25 gennaio 2026
fondationbeyeler.ch

L’articolo continua su DENTROCASA in edicola e online.

Argomenti

Seguici su

Adv

Ultime da ART & CULTURE

la-parola-alla-bellezza

LA PAROLA ALLA BELLEZZA

Alla Fondazione Dries Van Noten di Venezia una mostra che celebra l’artigianato in dialogo con la storia e l’architettura di Palazzo Pisani
dc-art-luglio-26

DC ART Luglio ’26

Ecco la selezione di mostre ed eventi per il mese di Luglio Sally Gall, Head of Colossus, archival pigment print, 2022 PIETRASANTA
marina-abramovic-transforming-energy

MARINA ABRAMOVIĆ. TRANSFORMING ENERGY

Alle Gallerie dell’Accademia di Venezia la mostra che stabilisce un dialogo profondo tra l’arte performativa e i capolavori del Rinascimento Irriverente, estrema,
verita-monselles-carnale

VERITA MONSELLES. CARNALE

Il Centro Pecci di Prato presenta le opere dell’artista e fotografa II Centro Pecci di Prato presenta “Verita Monselles. Carnale”, prima mostra
medea-fragments-of-memory

MEDEA. FRAGMENTS OF MEMORY

Il progetto, concepito per gli spazi di Palazzo Bragadin, a Venezia, si articola come un campo di tensioni tra forma e dissoluzione
Vai a

Don't Miss