bruno-munari-il-linguaggio-della-fantasia
Bruno Munari, Alfabeto Lucini, 1984, sculture a tecnica mista, ©Bruno Munari

BRUNO MUNARI, IL LINGUAGGIO DELLA FANTASIA

07/05/2024

Alla Fondazione Magnani-Rocca una retrospettiva sullo straordinario protagonista del design e della comunicazione visiva del XX° secolo

Bruno Munari (1907-1998) è “Tutto”, un pensiero che spazia senza limiti nelle tante branche del sapere umano. Design, grafica, arte. Ma anche scrittura, illustrazione, didattica.

bruno-munari-il-linguaggio-della-fantasia

Tutto”, con un pizzico di provocazione, è anche il tema della mostra Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo (Pr) dedicata alla sua figura e allestita fino al prossimo 30 giugno e curata da Marco Meneguzzo e Stefano Roffi.

In esposizione idee e lavori di settant’anni di attività suddivisi non per tipologie o per cronologia, ma per concetti, rendendo così più evidenti al pubblico le varie relazioni progettuali tra oggetti anche apparentemente molto distanti l’uno dall’altro.

bruno-munari-il-linguaggio-della-fantasia

Una ricerca instancabile, quella di Munari, capace di giungere a soluzioni che all’ingegno uniscono sempre una sorprendente originalità. Il suo è uno studio a tutto tondo e l’approccio è scevro da condizionamenti di sorta, spesso ironico se non addirittura ludico.

Munari stesso parla di “ginnastica mentale”, come quella a cui fa ricorso per stimolare
creatività e apprendimento anche nei bambini. O come il fantasioso processo immaginativo alla base delle sue celebri Forchette, trasformate curiosamente in mani dalle mille fogge.

bruno-munari-il-linguaggio-della-fantasia

Al centro dell’indagine di Munari c’è di fatto la percezione umana e le tante possibilità espressive che i 5 sensi, stimolati a dovere, sono portati a cogliere. Dietro la maschera di un malcelato disimpegno, Munari crea quindi espedienti preziosi per risvegliare la fantasia attraverso l’utilizzo di colori e forme in continuo movimento, liberando
la mente dell’osservatore dai meccanismi standardizzati proprio delle macchine cosiddette utili.

bruno-munari-il-linguaggio-della-fantasia

Parafrasando il suo pensiero, complicare è facile e il difficile sta proprio nel semplificare.

Una visione che apre le porte a prospettive inedite, e ancora estremamente attuali, per andare a rappresentare e rivisitare quello che è già normalmente presente sotto gli occhi di tutti.

Fino al 30 giugno 2024
magnanirocca.it

Picture of Stefania Vitale

Stefania Vitale

Caporedattrice

Argomenti

Seguici su

Ultime da La mostra

anselm-kiefer-memoria-e-catarsi

ANSELM KIEFER MEMORIA E CATARSI

A Palazzo Strozzi di Firenze l’opera del grande artista tedesco contemporaneo, tra reminiscenze passate e visioni sul futuro L’eredità è la storia.
mirò-marzo-24

JOAN MIRO’. LA DANZA DEI COLORI

Al Palazzo della Cultura di Catania, una ricca antologica sul celebre artista catalano. Per Joan Miró (1893-1983) il quotidiano è sempre, solo,
uno-strabiliante-superzoo-feb-24

UNO STRABILIANTE SUPERZOO

A Palazzo Albergati di Bologna un Giardino delle Meraviglie con le opere di 23 artisti contemporanei. Amici animali. Fidati compagni di gioco,
Vai a

Don't Miss