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LA GESTIONE DELLA LUCE NATURALE IN UNA CASA

Ombreggiamento e oscuramento: come regolarsi con la luce naturale e sfruttarla al meglio.

Tra i requisiti più apprezzati di una casa rientra sicuramente la luminosità, ma la luce è energia e va gestita in modo attento.

Dell’ombreggiamento ho già scritto in queste pagine nei mesi scorsi, ma ritengo che, con l’approssimarsi della bella stagione, sia utile “rinfrescare” alcuni concetti ed ampliarne altri. Innanzitutto, una casa piena di luce è più piacevole da abitare, però è necessario ombreggiare tutte le finestre, salvo quelle esposte a nord.

È opportuno chiarire la differenza tra l’ombreggiamento e l’oscuramento: il primo è il modo per impedire ai raggi solari di colpire direttamente le superfici trasparenti, mentre il secondo è il modo in cui si impedisce alla luce di illuminare un locale.

Come potete immaginare sono due esigenze diverse che vanno soddisfatte con tecniche e tecnologie adeguate. Nelle case storiche le due necessità venivano risolte con delle ante esterne grigliate e con delle ante ad oscuro fissate sul lato interno dell’anta del serramento.

Ovviamente per la funzione di oscuramento parziale o totale e per la riservatezza hanno un ruolo importante anche le tende interne, ad uno o più strati, ma che rientrano più nel campo dell’arredamento, o subentrano nel caso in cui manchi una progettazione della gestione della luce.

Quello che vorrei trattare qui sono quei componenti dell’involucro edilizio che fanno parte della progettazione ingegneristico-architettonica. Andando al sodo, la mancata progettazione di sistemi di ombreggiamento causa fenomeni di surriscaldamento dell’edificio, sia in estate che nelle mezze stagioni.

Il surriscaldamento da irraggiamento è difficilmente risolvibile con gli impianti di raffrescamento perché l’energia trasmessa dai raggi solari sotto forma di calore è tale da essere faticosamente compensata dal raffrescamento e con grande dispendio di energia, in particolare per i locali con finestre esposte ad ovest.

Quindi, in fase progettuale, è determinante per un buon confort progettare adeguati sistemi di ombreggiamento ed oscuramento.

Quali sono i più comuni? Fra gli ombreggianti ci sono i frangisole fissi oppure orientabili che devono sempre essere montati sul lato esterno del vetro. I frangisole fissi posso caratterizzare la facciata di un edificio, non di meno la costruzione di un porticato o di una pensilina.

Più semplici da immaginare sono i frangisole a lamelle orientabili e richiudibili che sostituiscono ante ad oscuro della luce e tapparelle. Ricordo qui che il parametro da considerare nella scelta di un serramento con vetro è il Fattore solare totale Gtot, il cui valore deve essere inferiore a 0,35, ad esclusione di quello esposto a nord.

E come ho già detto, ricordate che avere una finestra non ombreggiata durante il periodo estivo equivale ad avere acceso nel vostro locale un calorifero di grande potenza.

Considerato che da qui all’estate il tempo per migliorare l’ombreggiamento c’è, vi auguro una bella stagione in pieno comfort.

Andrea Pietro Capuzzi - Ingegnere

Andrea Pietro Capuzzi - Ingegnere

Consulente Casa Clima - info@studiocapuzzi.it - studiocapuzzi.it

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