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GIOVANNI CONFORTINI, SCAFFALI DELLA MEMORIA 

15/06/2023

Un’indagine pittorica basata sugli scaffali con pubblicazioni di diversa natura.

Giovanni Confortini, classe 1960, completati gli studi, lavora per anni come contabile in diverse aziende bresciane, ma coltiva da sempre la passione per l’arte pittorica. Nel tempo affina abilità e fantasia creativa che riesce a trasformare facendo dell’arte il proprio lavoro. Gli ho rivolto qualche domanda per approfondire il suo percorso artistico. L’ultima tua mostra, a Palazzo Bertazzoli di Bagnolo Mella, è stata “Animalia” che ritrae una serie di animali prevalentemente feroci, rappresentati a mio avviso alla perfezione con sguardi domestici (che sembrano dire “non abbiate paura”) insieme a zebre, uccellini, lupi, giaguari, tigri e altro… Uno zoo fantasioso e personale.

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Ora nelle immagini riportate su questo numero di DENTROCASA si cambia registro e indaghi sulle letture che custodisci negli scaffali del tuo studio e che da sempre ti fanno compagnia. Sono libri di varia natura: si va dal fumetto di quando eri più giovane, ai romanzi, fino ai libri d’arte che ogni artista dovrebbe aver letto. Puoi raccontarci la tua storia? Come sei diventato un Artista conosciuto in tutta Italia? “Era l’anno 1989, quando sfogliando per caso una nota rivista di arredamento, vidi una porta dipinta a Trompe l’oeil col tema degli scaffali. Ne rimasi talmente suggestionato ed affascinato che iniziai ad interessarmi a questa meravigliosa tecnica dell’inganno. Avevo 29 anni ed ero inesperto di pittura.

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Tanta passione, divertimento e voglia di riuscire mi consentirono di raggiungessi un discreto risultato. La mia ricerca personale, sia tecnica che rappresentativa, continua tuttora. Per me è diventata quasi un’ossessione, come quando continui a mettere in ordine negli scaffali i tuoi libri preferiti e non trovi mai l’ordine preciso”. Ora sei un professionista affermato e lavori in uno studio/loft luminoso e invidiabile dove le tue opere dialogano tra di loro e continuano a porti domande. Sembra raccontino la tua vita da giramondo e cerchino risposte ancora da decifrare.

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“Col tempo ho trasformato l’hobby in professione e nel 1996 lasciai l’impiego amministrativo per aprire una piccola esposizione nel centro di Brescia che tenni per 9 anni, fino al mio trasferimento (nel 2005) sull’isola di Linosa (Pelagie) dove proseguii la mia attività per 11 anni. Molteplici i soggetti che ho dipinto in circa 30 anni di carriera, dai cani ai gatti, dai fiori, agli uccelli, dai pesci ai grossi felini, fino ai supereroi Marvel, ma un soggetto mi è rimasto nel cuore: il libro. Nel 2021, ossessionato da questa fissa, ho cominciato la ricerca che si conclude con l’elaborazione dei miei nuovi “scaffali” suddivisi in tematiche, quali fumetti, monografie di artisti che hanno fatto la storia dell’arte messe in sequenza, e così via.

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Il tema che sto affrontando esprime l’essenza di tutta la mia produzione pittorica e infatti, sui dorsi dei libri, ci sono immagini di fiori, uccelli, pesci, tigri, etc. Il dipinto nel dipinto, con una tale precisione certosina da far sorgere nell’avventore il dubbio: fotografia o dipinto? Durante le mie esposizioni, ho colto sul fatto visitatori che toccavano con mano l’opera per carpire e darsi una risposta. Quando dipingo, nel mio studio c’è un silenzio assordante che mi trasporta in un mondo parallelo, dove è possibile sognare, dove le guerre non esistono, dove quello che dipingo ai miei occhi diventa realtà”. 
 
giovanniconfortini.it     

Picture of Gianbattista Bonazzoli

Gianbattista Bonazzoli

bonazzoli99@gmail.com - cell. 328 3465

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