REDAZ-PMEDIA

UN APPUNTAMENTO IMPORTANTE

È ora di rinnovare la nostra wishlist!

Sì perché settembre ci attende come un appuntamento inderogabile, al quale bisogna necessariamente presentarsi preparati. La voglia di vacanze lascia il posto al desiderio di riformulare la propria quotidianità seguendo itinerari forse più abitudinari ma non per questo meno stimolanti.

In più la ripresa ci pone di fronte alla grande opportunità di rimetterci nuovamente in gioco. E se cominciassimo proprio dai nostri spazi di casa?

Io ad esempio amo ridefinirli, conformarli al mio modo di sentire che nel tempo

inevitabilmente cambia, si affina, si perfeziona in base alle esperienze, ai luoghi che si visitano, alle persone che si incontrano.

E chi, come me, vive costantemente di entusiasmi, non può che concepire settembre come il mese ideale per spiccare il volo, magari, why not, buttandosi in scelte più azzardate in grado di ricolorare gli ambienti da vivere e amare.

Vi introduco quindi in questo nuovo numero di DENTROCASA col preciso invito a lasciarvi un po’ andare, seguendo il libero fluire delle emozioni senza smettere di cercarne sempre di nuove.

Potete scegliere, spaziando nei nostri servizi, fra gioielli di concezione contemporanea e architetture più tradizionali impreziosite da rinnovati studi di interior, seducenti tocchi di design e mirati dettagli cromatici.

E ancora, ville immerse nella natura che non tralasciano scelte all’insegna del comfort e della piacevolezza, magari con l’ausilio delle nuove tecnologie. Perché ci appartenga veramente, uno spazio deve seguire le nostre piccole trasformazioni personali, accogliendo e assecondando di volta in volta le nostre rinnovate sensazioni.

Per questo può cambiare il mood ma non il principio ispiratore… E, sempre in tema di appuntamenti importanti, settembre mette sotto i riflettori due grandi eventi di respiro internazionale sui quali DENTROCASA è già pronta a “ragguagliarvi” con le prime anticipazioni.

Il primo appuntamento è il CERSAIE, Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 26 al 30 del quale vi forniamo qualche preview mixata ad altri prodotti dello stesso settore.

L’altro appuntamento è il Salone Nautico di Genova, dal 22 al 27 sempre di settembre, che taglia quest’anno l’edizione n. 62.

Date un’occhiata ai nostri servizi prima di farci un salto! Intanto, buona ripresa a tutti!

Gianpaolo Natali

È ora di rinnovare la nostra wishlist!

Sì perché settembre ci attende come un appuntamento inderogabile, al quale bisogna necessariamente presentarsi preparati.

La voglia di vacanze lascia il posto al desiderio di riformulare la propria quotidianità seguendo itinerari forse più abitudinari ma non per questo meno stimolanti. In più la ripresa ci pone di fronte alla grande opportunità di rimetterci nuovamente in gioco. E se cominciassimo proprio dai nostri spazi di casa?

Io ad esempio amo ridefinirli, conformarli al mio modo di sentire che nel tempo inevitabilmente cambia, si affina, si perfeziona in base alle esperienze, ai luoghi che si visitano, alle persone che si incontrano.

E chi, come me, vive costantemente di entusiasmi, non può che concepire settembre come il mese ideale per spiccare il volo, magari, why not, buttandosi in scelte più azzardate in grado di ricolorare gli ambienti da vivere e amare.

Vi introduco quindi in questo nuovo numero di DENTROCASA col preciso invito a lasciarvi un po’ andare, seguendo il libero fluire delle emozioni senza smettere di cercarne sempre di nuove.

Potete scegliere, spaziando nei nostri servizi, fra gioielli di concezione contemporanea e architetture più tradizionali impreziosite da rinnovati studi di interior, seducenti tocchi di design e mirati dettagli cromatici.

E ancora, ville immerse nella natura che non tralasciano scelte all’insegna del comfort e della piacevolezza, magari con l’ausilio delle nuove tecnologie. Perché ci appartenga veramente, uno spazio deve seguire le nostre piccole trasformazioni personali, accogliendo e assecondando di volta in volta le nostre rinnovate sensazioni.

Per questo può cambiare il mood ma non il principio ispiratore… E, sempre in tema di appuntamenti importanti, settembre mette sotto i riflettori due grandi eventi di respiro internazionale sui quali DENTROCASA è già pronta a “ragguagliarvi” con le prime anticipazioni.

Il primo appuntamento è il CERSAIE, Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 26 al 30 del quale vi forniamo qualche preview mixata ad altri prodotti dello stesso settore.

L’altro appuntamento è il Salone Nautico di Genova, dal 22 al 27 sempre di settembre, che taglia quest’anno l’edizione n. 62.

Date un’occhiata ai nostri servizi prima di farci un salto! Intanto, buona ripresa a tutti!
 
Gianpaolo Natali

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LA NOSTRA SECONDA PELLE 

Una casa ecosostenibile e perfettamente integrata con il paesaggio porta la firma di Far Arreda che ha saputo concretizzare i sogni di chi la abita. 

Ancora una volta l’assodato Team di Far Arreda, capitanato in questo caso da Italo Spada, firma un importante progetto che sorge a Sulzano, tra il lago d’Iseo e il bosco.

Acqua e alberi fanno da cornice a una villa dalle linee moderne e accattivanti che i nuovi proprietari hanno deciso di rimettere in forma adeguandola alle loro esigenze e ai loro gusti, avvolti in uno spazio che comunica spontaneamente con la natura.

“La vista che spazia ora verso il lago ora verso le montagne lascia un’impronta nei nostri cuori. Ormai non possiamo più farne a meno.”

Queste le entusiasmanti parole della padrona di casa che, come il resto della famiglia, si è innamorata di questo habitat ricco di spunti naturali e di questa casa così integrata nel contesto da sembrare anch’essa un dono della natura.

Già il tetto piano ricoperto di licheni non solo la rende performante per quanto riguarda l’aspetto funzionale, ma soprattutto fa sì che anche dal lago la villa sia dolcemente inclusa nel paesaggio, senza forti contrasti architettonici che a volte risultano disturbanti e poco sintonici con il paesaggio.

“Un giorno, per caso, ci incamminiamo nel bosco ed ecco la casa dei nostri sogni… Dal lago al bosco, e qui ci fermiamo. Nella vita tutto cambia e ora è il momento di vedere i cambiamenti dentro la nostra nuova casa. Sappiamo a chi rivolgerci…” 

Ed è qui che Far Arreda prende in mano la situazione e completa, con svariate modifiche, una struttura ex novo non ancora portata a termine. La sintonia con la committenza è totale e ben gestita tanto che il tempo dei lavori diventa un tempo di preparazione e di “degustazione” a quella che sarà la dimora tanto sognata.  

La-nostra-seconda-pelle-Far-Arreda-Settembre-22

“Il sogno si sta avverando. Ci vuole il tempo necessario. Abbattere qualche muro non ci spaventa ma decidere i colori un po’ sì, pur avendo la certezza che fidarci di chi vede il lavoro già terminato prima di iniziare, è indispensabile. Il colore dominante è il verde scuro, pareti e soffitto.

Il resto vien da sé. E intanto che la casa prende forma il lago è immerso nel silenzio, la superficie si increspa a ogni soffio di vento, le montagne si rispecchiano e gli alberi del bosco fanno da cornice a questo spettacolo della natura.”

Gli interni, spaziosi e avvolgenti si caratterizzano con grandi vetrate che permettono al mondo esterno di entrare e arredare, mischiandosi simbolicamente con i mobili che, impeccabili, sfoggiano i brand più esclusivi formando le varie zone: al piano terra l’open space e scendendo le scale la zona notte che sfocia sul giardino, mosso dalle varie altezze trattandosi di una porzione di collina.  

La-nostra-seconda-pelle-Far-Arreda-Settembre-22

“Da lontano questa dimora si mimetizza con gli alberi perché porta un vestito di legno scuro, si addice all’ambiente. Il tempo passa e il bosco è generoso: in autunno troviamo dei ricci di castagne nel giardino e delle rane nella piscina e non vediamo l’ora di trasferirci qui. Ancora pochi giorni e siamo A CASA! Dicono che la casa è come la nostra seconda pelle. Verissimo! 

Qui c’è una bella energia e sinergia con tutto ciò che vediamo e tocchiamo, i mobili, i pavimenti le lampade il grande divano i tappeti. È proprio la casa che immaginavamo di abitare. Dal lago al bosco e dal bosco al lago. In mezzo ci siamo noi e la nostra casa”.  

Progetto d’interni Far Arreda - Foto Celeste Cima - Testo Alessandra Ferrari

CHI:

• Far Arreda – Progettazione d’interni

via Martiri della Libertà, 23 – Roncadelle (Bs) –

Tel. 030 2780270

info@fararredamenti.com

fararredamenti.com

LA CASA: IL NOSTRO TEMPIO

Una casa spettacolare ed essenziale, uno spazio esclusivo per la vita privata di un giovane imprenditore del settore ospitality.  

“Villa E” sorge nel cuore delle Marche, a Loreto, a ridosso del monte Conero. Un universo geometrico in cui tutti gli elementi dialogano con i volumi e con l’esterno della casa dove il verde del giardino crea una piacevole cornice naturale.

La purezza delle linee progettuali e il bianco che avvolge i volumi conferiscono alla casa una chiara identità contemporanea dove l’aria e la luce diventano silenti protagoniste.

“Per realizzare i desideri del nostro cliente – ci spiega l’architetto Michele Della Vecchia, che con il Team di Spaziomel Associati srl ha firmato quest’importante progetto – abbiamo abbattuto completamente il concetto di divisione per piani orizzontali e abbiamo creato un luogo unico, composto da spazi fluidi, pienamente interconnessi tra loro in senso verticale.

L’intera casa si concretizza in un blocco bianco che si chiude completamente a nord e si apre lungo i prospetti Ovest – Est – Sud. Un “nastro nero” incavato nell’intonaco interrompe i fronti con continuità ed evidenzia lo sbalzo di 2 mt creato per dare ombra al lato Est, soprattutto durante la stagione estiva.

La copertura è scolpita quasi come fosse un diamante. L’ispirazione nasce dallo skyline del monte Conero: i tagli inclinati creano interessanti pendenze alla sommità di ogni fronte e in particolar modo sul lato Nord a cui donano una conformazione stilistica unica e iconica.

Lo spazio esterno  della casa si fonde a quello interno in un gioco di connessioni tra il dentro e il fuori. Gli sbalzi progettati con la struttura portante creano piacevoli zone d’ombra per la terrazza e per l’ingresso principale, mentre il piano terra arretra rispetto al fronte stradale.

La superficie viene gestita al meglio e lascia libertà alla piscina da un lato e alla rampa di accesso al box dall’altro.

La-casa-il-nostro-tempio-Spaziomel

Il rivestimento a parete della scala interna è particolarmente interessante: lastre 150×300 mm con spessore 6 mm in gres porcellanato dalla tonalità black marquinia. Una scelta dettata dalla volontà di creare una continuità visiva e cromatica alla funzionalità del collegamento verticale e abbattere il concetto di abitazione separata per piani orizzontali.

Con i suoi tre livelli di abitazione, “Villa E” diventa luogo da vivere e condividere con gli ospiti per proiettarsi verso l’infinito delle vette del monte Conero e degli orizzonti del litorale marchigiano, grazie al suo grande terrazzo panoramico e alla piccola corte che ospita un piccolo giardino zen caratterizzato da alte piante di bambù.”  

La-casa-il-nostro-tempio-Spaziomel

Un risultato importante, dunque, in sintonia con la filosofia progettuale dello studio Spaziomel Associati srl dove vige l’equilibrio tra creatività e progettazione, l’incontro tra architettura e ingegneria, la fusione tra tecnica e design, la contaminazione di esperienze e conoscenze.

Un Team di Architetti, Ingegneri, Progettisti, Creativi che danno vita agli spazi di oggi e di domani; uno Studio che nasce dal sogno di far convivere l’anima creativa dell’architettura con quella progettuale dell’ingegneria, unendo esperienze professionali diverse con una visione comune in grado di trasformare sogni e desideri in progetti concreti che raccontano la passione per la progettazione, la ricerca per il dettaglio e l’attenzione per la sostenibilità ambientale. 

Progetto Studio Spaziomel - Foto Filippo Giaccaglia

CHI:

• Spaziomel Associati Srl – progetto

piazzale Amedeo Guarino 34, Avellino

STUPIRSI DEL QUOTIDIANO

Tecnologia e design definiscono il restyling quotidiano di questa villa. Gli interni sono stati modellati da ostiliomobili che li ha resi comodi e ricchi di charme. 

Stupirsi del quotidiano e apprezzare ciò che ci circonda vivendo la propria casa come fonte d’ispirazione e di gioia.

Un concetto poetico che può facilmente tradursi attraverso spazi concepiti e creati appositamente per assolvere i gusti e le esigenze di chi li vive, senza divagazioni ma solo ed esclusivamente con l’obiettivo di circondarsi di ambienti e oggetti ideali che rendono la vita più comoda e piacevole.

Se poi l’habitat ha già una cornice ideale per via di una natura particolarmente generosa e il lago occhieggia in lontananza coi suoi colori, allora possiamo dire che tutto è ancora più affascinante e comodo.

È il caso di questa villa sul lago di Garda dove dalla parte alta di Soiano del Lago beneficia di una splendida vista panoramica che aggiunge valore al contesto e sfoggia un recentissimo restyling che l’ha resa più ampia, performante e dotata di ogni quotidiano comfort.

Il progetto d’interni, firmato da ostiliomobili, le ha conferito un tocco decisamente moderno esaltando ambienti in cui tutto è in armonia. Le forme sono semplici e chiare perfettamente in sintonia con le esigenze dei proprietari che possono assaporare pienamente sia l’interno che l’esterno, con giardino e piscina, senza rinunce.

Le quattro stagioni possono quindi essere tutte vivibili e godibili. Il nuovo impianto di domotica l’ha resa una villa all’avanguardia dal punto di vista tecnologico quotidiano con sistemi che permettono il controllo dell’illuminazione, dei frangiventi e della chiusura totale di porte e finestre.

Stupirsi-del-quotidiano-Ositliomobili

Varcando l’ingresso, al piano primo, servito sia dalle scale sia dall’ascensore che si apre direttamente nel living, ci troviamo immersi in un’atmosfera delicata dove la luce delle grandi vetrate avvolge l’open space focalizzando l’arredo moderno ed essenziale, giocato sulla leggerezza e l’eleganza in splendido equilibrio.

Fronte vetrate si sviluppano: il salotto riquadrato da un tappeto moderno, dal disegno personalizzato dalla designer di moda Marta Ferri, che accoglie il divano e poco discosta la zona pranzo con il grande tavolo di uso quotidiano dalle linee minimali firmato Gio Ponti per Molteni&C.

Un po’ più protetta la cucina su misura di Maistri, incastonata in una grande nicchia dell’open space, ma sempre affacciata sul living così da rendere il contatto con familiari e ospiti più agevole.

Stupirsi-del-quotidiano-Ositliomobili

Veste la parete e la porta il parato di Glamora che accompagna con eleganza alle stanze private dove permane il senso di pace e tranquillità che fanno da fil rouge a tutta l’abitazione.

Anche la camera padronale, arredata con un morbido letto Academy dal disegno classico-contemporaneo, ha un “occhio” diretto sulla magnifica vista verdeggiante attraverso la vetrata che diventa un distensivo quadro mutevole secondo le stagioni e conferma un lifestyle disinvolto e rilassato, perché oggi la vera tendenza è il comfort quotidiano.

Progetto d’arredo Ostiliomobili - Foto Eros Mauroner - Testo Alessandra Ferrari      

CHI:

• Ostiliomobili – progetto d’arredo 

 via Palazzolo 120, Capriolo (Bs) – Tel. 030 7460890 

ostiliomobili.it

DETTAGLI DI CLASSICA BELLEZZA  

Cariolato Arredamenti firma un progetto d’interni dove la fusione tra classico e moderno dà vita a un habitat avvolgente e raffinato. 

Ci troviamo a Padova, nel centro storico, in un edificio d’epoca. Qui, con la consulenza di progettazione e design del team di Cariolato, rinasce una meravigliosa abitazione classica sviluppata su quattro piani.

“Quando la casa è stata acquistata – spiega Anna Ronco, interior designer che ha seguito passo passo i proprietari – era stata ristrutturata con uno stile molto moderno e minimalista. Per soddisfare il gusto dei proprietari, orientato verso una casa classica, il primo obiettivo è stato quello di ritrovare un equilibrio tra i due stili: classico e moderno”.

Il progetto d’interni, quindi, è stato studiato in questa direzione.

“Abbiamo lavorato inserendo arredi importanti, pochi pezzi di qualità selezionati con cura, creando un’atmosfera accogliente attraverso la decorazione, sia con effetti materici e resinati, sia con realizzazioni dipinte a mano sui muri e carte da parati preziose, in seta”.

Una rivisitazione classica, dunque, che ben si sposa con l’originale soffitto antico in legno ideale per rendere unico e caratteristico lo spazio. La zona giorno si sviluppa con ambienti raffinati e molto confortevoli.

Troviamo una sala living, in cui domina il divano Baxter capitonné, a contrasto con il tavolo allungabile dal design essenziale e il mobile bar attrezzato, inserito in una boiserie nella quale è stata integrata l’illuminazione.

Poi un’altra sala relax con zona TV studiata per il massimo comfort in cui si sviluppa un grande divano Edra. Di particolare effetto è la sala da pranzo, dove troviamo una preziosa carta da parati in seta dipinta a mano alle pareti e lo scenografico lampadario Baxter, design di ricerca dai richiami classici.

Dettagli-di-classica-bellezza-Cariolato

Protagonista nella stanza l’importante tavolo in legno lavorato, Poliform, con un elemento girevole al centro in marmo Calacatta oro, e la particolarissima madia resinata sospesa.  

La cucina, con un’ampia penisola total white, pulita e minimalista, vuole essere un ambiente più tecnico dove poter cucinare in armonia e bellezza.

Al piano primo troviamo la camera padronale. Qui sono state scurite le pareti per creare un’atmosfera calda e accogliente. Il letto è realizzato con una boiserie imbottita in pelle e tessuto tramato.

Per aumentare la luce e creare una piacevole scenografia – avendo la camera due finestre molto piccole – è stata realizzata un’illuminazione ad hoc integrata verso il soffitto.

Nel corridoio è stato inserito uno specchio sagomato che crea dinamicità contrastando il soffitto ribassato.

Dettagli-di-classica-bellezza-Cariolato

Lo stile elegante e ricercato si trova anche nel bagno padronale: rivestito interamente in grès effetto marmo, l’ambiente gioca sui toni del legno caldo e del color champagne, con alcune zone a specchio. Non potevano mancare, inoltre, degli spazi a misura per la collezione di profumi dei proprietari.

Buon gusto e semplicità caratterizzano anche la cameretta del bimbo: rivestita con carta da parati geometrica dai toni pastello e completata con una parete integrata contenente la zona studio, giochi e libreria. 

Progetto d’interni Cariolato Arredamenti - Foto Francesco Bognin - Testo Maria Zanolli

CHI:

• Cariolato Arredamenti – progettazione d’interni

via Monte Verlaldo 89, Cornedo Vicentino (Vi) – Tel. 0445 952722 

cariolato.it

LA BELLEZZA SI VIVE

Negretti Architettura d’Interni fornisce gli spazi interni di questa villa contemporanea rendendoli eleganti e funzionali, in linea con la bellezza di una quotidianità ricca di glamour.  

Svettano decise e contemporanee le linee di questa villa avvolta nella bellezza e nella quiete delle colline bergamasche.

A viverla in tutto il suo splendore una giovane famiglia con due bimbi che possono beneficiare di ampi spazi all’aperto condivisi tra un grande portico arredato, il verde del giardino e la bella piscina con area prendisole.

Già l’esterno presenta quindi una forte dose di carattere e una combinazione di equilibrio e comfort, pienamente godibile nelle stagioni migliori. Varcata la soglia, ci accoglie un interno di eleganza e bellezza, fornito da Negretti Architettura d’Interni, che interpreta e soddisfa appieno i gusti degli abitanti.

La contemporaneità apprezzata all’esterno è stata quindi riproposta in tutta la sua bellezza nel percorso abitativo attraverso un arredo moderno e di pregio con brand che si possono definire il fiore all’occhiello del design italiano.

Una scelta di qualità presente in ogni singola zona del grande open space uniformato dalla distesa di parquet in rovere che, con le sue note calde, prepara un ottimo sfondo a ogni oggetto presente. Più raccolta e leggermente defilata dal resto è la zona relax, con divani, poltrone e coffee table di Flexform.

Tra il salotto e la zona pranzo fa da ipotetica quinta lo scenografico camino verticale che diventa un oggetto d’arredo oltre che un elemento funzionale per entrambe le zone.

Negretti-la-bellezza-si-vive

Lungo la grande vetrata affacciata sul giardino si sviluppa l’area pranzo con le linee minimali del tavolo di Poliform circondato da sedie in velluto di Maxalto. Il tocco dorato dei lampadari conferisce un’ulteriore nota di glamour.

Spostandoci nell’area più tecnica e tecnologica della casa troviamo la cucina firmata Modulnova, incorniciata dal tetto a falde con travi a vista che la definisce e la caratterizza.

L’imponente isola con piano in marmo verde include il lavandino e il piano cottura con aspirazione integrata e offre lo spazio anche per una zona snack completa di sgabelli di Maxalto.

La cucina si completa poi con l’intera parete attrezzata con un’armadiatura a tutta altezza contenente il forno e gli spazi dedicati alla dispensa.

Negretti-la-bellezza-si-vive

La parte dedicata alla notte si trova al primo piano dove bellezza ed eleganza continuano a puntualizzare gli spazi rendendoli avvolgenti e armoniosi, perfettamente in linea con il mood della casa.

Ma questo grande habitat moderno e raffinato non finisce qui. Per differenti momenti di convivialità è stata ideata un’ulteriore grande zona nel seminterrato, defilata dai piani “nobili”.

Salotto, cucina e un grande tavolo, sono percorsi da un soffitto ligneo con luci a led integrate che sottolineano questo spazio conviviale dove ancora una volta si assapora la bellezza di un progetto d’interni che non lascia nulla al caso, soddisfacendo pienamente il concetto di vita moderna tra benessere e charme. 

Progettazione d’interni Negretti Architettura d’interni - Foto Eros Mauroner    

CHI:

• Negretti Architettura d’Interni – progettazione d’interni

via Verona 32/A, Mantova

via San Giovanni Bono 22, Mantova 

Tel. 0376 391038 

negrettiarreda.it  

HOTEL MEDITERRANEO: ANTOLOGIA DEL BELLO

L’hotel Mediterraneo, sulla costa sorrentina, è composto da 61 camere, tra le quali 4 junior suite e 2 family. Risale al 1912 e si trova in uno dei punti più spettacolari d’Italia. 

Hotel-Mediterraneo-Sorrento-Settembre-22

Ogni albergo, come ogni casa, racconta una storia a sé, unica e inimitabile eppure, o proprio per questo, in grado di infondere ispirazioni e concedere spunti. 

L’hotel Mediterraneo di Sant’Agnello di Sorrento, raffinato esempio di Liberty italiano, nel 2021 è stato oggetto di un’accurata ristrutturazione da parte dello studio di architettura THDP di Londra.

Anima del concept è l’architetto Manuela Mannino, che ne ha guidato la progettazione, il posizionamento, l’apertura e il lancio sul mercato, facendo così brillare la struttura sorrentina nel firmamento dell’hotellerie a 5 stelle.

Hotel-Mediterraneo-Sorrento-Settembre-22

Un’operazione riuscitissima. La professionista ha fin da subito optato, per quel che concerne gli interni dell’Hotel Mediterraneo, per un design ricercato e inedito: una immersione totale nella materia del territorio.

In questo modo le stanze e le parti comuni, come pure il ristorante e la zona benessere presentano i piani dei tavoli e dei comodini in lava vesuviana, i pavimenti in parquet che richiamano le palafitte in legno costruite sul mare e le appliques che rievocano le lampare dei pescatori durante le uscite notturne al largo.

Inoltre, profili e decorazioni delle armadiature sono in ottone, metallo nobile la cui lavorazione analogamente affonda le radici nella tradizione napoletana.

Il brio e la vivacità dell’indovinata combinazione cromatica tra bianco e turchese ripetuta e cadenzata dalla lobby alle stanze, ispira accoglienza e armonia, soprattutto per un posto di mare.

Hotel-Mediterraneo-Sorrento-Settembre-22

La disposizione degli spazi, nel rispetto dell’impianto stilistico inizi Novecento dell’edificio, è un’ode alla funzionalità e gli arredi sono un mix sapiente e calibrato tra pezzi custom-made e complementi scelti ad hoc.

I proprietari dell’hotel Mediterraneo, i fratelli Pietro e Francesco Monti, parlano del loro albergo come una grande casa: un luogo di soggiorno e relax per gli ospiti nazionali e internazionali, e al contempo fulcro di socialità e convivialità condivisa dai residenti.

Può considerarsi un’autentica antologia del bello e a dirlo sono i colori – il duetto cromatico di bianco e turchese – l’elegante stile liberty e lo scenario incantevole sul quale si affaccia: l’arcipelago campano con Capri e Ischia in primo piano e il Vesuvio dall’alta parte.

Hotel-Mediterraneo-Sorrento-Settembre-22

Insomma, un posto bello e di classe nel quale trascorrere momenti piacevoli, anche e soprattutto gourmet, grazie al ristorante Vesuvio e al lounge bar panoramico Vista Sky dove si gustano ottimi cocktail e champagne e il cui nome è immediatamente evocativo del panorama spettacolare a perdita d’occhio che l’intera struttura offre sul Golfo di Napoli.

Tutto, all’Hotel Mediterraneo, rispecchia l’eleganza e il comfort Made in Italy: dal giardino con piscina e annesso Aqua Pool Lounge dove gustare ottime pizze napoletane e piatti della tradizione campana, alla Spa di 250 mq denominata Le Pietre Cozy, celata nelle antiche fondamenta in pietra di tufo con le volte a botte.

Perché la bellezza si disvela lentamente…  

Foto Vincenzo Tambasco – Testo Germana Cabrelle  

RSY 38m EXP M/Y EMOCEAN

Non il classico explorer yacht…uno stile contemporaneo con linee decise e spazi confortevoli.

Una realtà ancora relativamente giovane quella di Rosetti Superyachts (RSY), società creata alla fine del 2017 e sostenuta dal Gruppo Rosetti Marino, che si avvicina con orgoglio al traguardo dei 100 anni ed è quotato alla Borsa di Milano.

Costruito per una coppia di armatori esperti, fortemente coinvolti in tutti gli aspetti della progettazione e costruzione dello yacht, l’RSY 38m EXP M/Y EMOCEAN è progettato per trascorrere lunghi periodi a bordo in totale comfort e sicurezza in tutte le condizioni di mare.

Con un baglio di 8,85 metri e una stazza lorda di 432 GT, l’RSY 38m EXP ha volumi tipici degli yacht più grandi e i suoi 700 metri quadrati di spazio vivibile sono suddivisi quasi equamente tra interno ed esterno.

Il profilo esterno è classico nelle proporzioni ma contemporaneo nello stile, con linee decise. Su richiesta della proprietà, le finestre e le aperture sono le più ampie possibili.

RSY-38M-Interior

Il salone principale è dotato di grandi finestre e porte scorrevoli che offrono ampie viste sul mare, grazie anche al fatto che i trunk di ventilazione della sala macchine e il vano scale sono stati spostati più avanti.

Inoltre, due grandi porte scorrevoli laterali consentono l’accesso ai camminamenti laterali dalle murate ribassate. Lo spazio è suddiviso in due aree principali: una zona salotto in stile veranda orientata a poppa e la zona pranzo verso prua.

Sul ponte inferiore si trovano un beach club e quattro comode cabine ospiti (due doppie e due con letti singoli), oltre alla sistemazione dell’equipaggio (tre cabine), una mensa per l’equipaggio, la dispensa e una galley.

Tra il ponte superiore e quello principale c’è anche una lavanderia e un ripostiglio. Per una completa autonomia in mare, lo yacht RSY dispone di quasi 3.000 litri di spazio frigo-congelatore, tra cucina e dispensa dell’equipaggio, oltre ad un locale tecnico sul ponte inferiore che ospita serbatoi carburante ed acqua sufficienti a garantire lunghe crociere.

ll sun deck si estende su 150 mq e ospita un idromassaggio con cascata, un’ampia zona bar, un tavolo per 12 persone con sedie e seduta a murata e un’area gym.

RSY-38M-Exterior

Lo stile fresco e contemporaneo degli interni è opera di BurdissoCapponi Yachts & Design, uno studio di design con sede a Ravenna, e si basa sulla falegnameria di rovere chiaro Creta e rovere scuro affumicato.

Una caratteristica fondamentale è l’atrio principale dove una scultura su misura di Giacinto Bosco occupa il posto d’onore nel vano scale. Per le finiture dei mobili vengono utilizzate laccature alternate lucide e opache dai toni chiari ma caldi.

Il bagno dell’armatore presenta superfici in marmo Silk Georgette con finitura sia grezza sia spazzolata, mentre i bagni degli ospiti sono dotati di Silestone Coral Clay con una finitura scamosciata al tatto.

L’RSY 38m EXP è alimentato da due motori MAN D2868 LE 425 (588kW) con scafo dislocante a sentina rotondo, con bulbo, stabilizzatori CMC elettrici e skeg allungato sono stati ottimizzati per navigare tra i 10 e gli 11 nodi.  

rosettisuperyachts.it   

Emanuele Donald Zenoni

Emanuele Donald Zenoni

emanuelezenoni@gmail.com

PAOLO ULIAN, IL DESIGN ETICO E SOSTENIBILE

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, intervista il prestigioso “eco-designer”.   

Chiunque si possa definire esperto o anche semplicemente appassionato di Design, ovviamente conoscerà Paolo Ulian, uno fra più noti designer contemporanei italiani e, aggiungerei, uno fra i pochi che non manca mai di trasmettere forti suggestioni.

Anche l’utente più sbadato, si ritroverà quasi costretto a soffermarsi di fronte ai suoi lavori, che non lasciano mai indifferenti.

Paolo Ulian è un creativo dalla rara sensibilità, che da sempre persegue un’idea di design etico e sostenibile.

Dapprima discepolo e poi collaboratore di Enzo Mari, un’autentica “istituzione” del Design, ma anche un burbero dal cuore d’oro che, come risaputo, non si concedeva propriamente a tutti. Una vocazione sincera quella di Ulian, che gli è valsa numerosi premi e riconoscimenti, oltre che l’attenzione negli anni di grandi brand come Driade, FontanaArte, Danese, Zani&Zani, Azzurra Ceramiche, Up Group, Zava Illuminazione, Kreoo e Antonio Lupi, solo per citarne alcuni.

Lo abbiamo intervistato per voi.

Paolo-Ulian-Lavabo-Introverso
Lavabo Introverso, Antonio Lupi, 2016

Hai avuto un maestro importante come Enzo Mari. Ritieni sia stato uno step fondamentale per la tua formazione?

Come poteva non esserlo? Bastava incontrarlo una sola volta nella vita per rimanere folgorati dalla sua incredibile personalità e dalla sua dedizione all’assoluto”.

Tredici anni fa la tua prima mostra monografica alla Fabbrica del Vapore, l’anno successivo la tua personale in Triennale: “Paolo Ulian. Tra gioco e discarica”.
Cosa troveremmo di nuovo in un’ipotetica mostra che raccoglie i tuoi progetti dal 2009 ad oggi?

“Troveremmo progetti realizzati prevalentemente in marmo che indagano le peculiarità e le potenzialità della materia, l’utilizzo alternativo delle tecnologie digitali e l’importanza della manualità”.

Paolo-Ulian-Lampada-Stripes
Lampada Stripes, Bufalini, 2022

Claudio Feltrin, ex presidente di Assarredo e attuale di Federlegno, ha dichiarato recentemente che non bastano i prodotti “Green” e i materiali di riciclo per essere veramente sostenibili. La sostenibilità è un tema così complesso?

“È veramente un grande problema. Il design e la produzione in realtà sono difficilmente conciliabili con la sostenibilità. Anche se la narrazione Green generalizzata tenta di raccontarci esattamente il contrario”.

Ci elenchi 3 obiettivi importanti del tuo lavoro?

“Cercare la bellezza che si nasconde nelle piccole cose, apparentemente insignificanti. Creare ogni giorno un motivo per commuovermi. Osservare divertito gli atteggiamenti delle persone intorno a me”.

A quale dei tuoi pezzi sei più affezionato e perché?

“Alla ciotola in terracotta “Una seconda vita”, perché ha molto da raccontarci su ciò che non funziona nella nostra società dei consumi”.

Paolo-Ulian-Una-Seconda-Vita
Una seconda vita, attese edizioni, 2006

Un consiglio ai giovani designer e un consiglio alle aziende italiane?

“Ai giovani dico di fare solo ciò in cui credono fermamente, cercando di non scendere mai a compromessi. Alle aziende suggerisco di abbandonare i vecchi e masochistici paradigmi produttivi per aprirsi esclusivamente a quelli più sani e autentici”.

Concludo sempre le interviste ponendo la classica domanda che attanaglia i giovani designer: Da dove iniziare? Fuggire all’estero? Gavetta in uno studio o presso un’azienda? Cercare visibilità con web e social media? O lanciarsi nell’autoproduzione?

“Non esistono ricette buone per tutti, ognuno deve crearsele inseguendo i propri sentimenti e le proprie ossessioni. Il resto viene sempre da sé”.

Paolo-Ulian-Lampada-Net
Lampada Net, Zava Luce, 2017

Durante tutta la tua carriera si evince un’incredibile perseveranza nell’affrontare temi etici e ambientali. Come si diventa un Eco-Designer come te?

“Semplicemente facendo ciò in cui si crede”.

Quanto è importante secondo te avere sott’occhio tutto il ciclo produttivo della filiera?

“È assolutamente importante se si ha a cuore la qualità generale del progetto”.

Cosa c’è dietro il tuo ultimo progetto Drap?

“C’è la volontà di utilizzare la tecnologia di taglio waterjet in modo diverso, per ottenere vasi e ciotole con spessori sottilissimi e caratterizzati da plissettature irregolari che si creano spontaneamente grazie alla morbidezza del taglio ad acqua”.

Paolo-Ulian-Ciotola-Drap
Ciotola Drap, Bufalini, 2022
Giovanni Tomasini - Studio 7B

Giovanni Tomasini - Studio 7B

Interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale. - FabLab Brescia, via Pavoni, 7/B Brescia

62° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del settore: al Salone Nautico, il dialogo col passato e una visuale costantemente aggiornata sul futuro.   

Il Salone Nautico Internazionale di Genova, organizzato da Confindustria Nautica, prepara la sua 62a edizione, in programma dal 22 al 27 settembre, che accoglierà nel capoluogo ligure operatori del settore e appassionati del mare.

Il Salone Nautico Internazionale di Genova è l’evento più rappresentativo dell’eccellenza a livello mondiale del comparto della nautica da diporto italiana ed è punto di riferimento e piattaforma globale di confronto istituzionale, tecnico e di mercato per tutto il settore 365 giorni l’anno.

La fiducia delle aziende del comparto si dimostra significativa, con un riscontro importante in termini di richiesta di partecipazione: la 62a edizione, sold-out in termini di adesioni di espositori italiani e internazionali già dal mese di giugno, a conferma dell’autorevolezza e della forza della manifestazione, è lo specchio di un mercato caratterizzato da un trend di crescita molto sostenuto.

L’organizzazione del Salone Nautico è al lavoro per capitalizzare il grande lavoro svolto negli ultimi anni nell’individuazione e messa a punto di strumenti e soluzioni organizzative, tecnologiche, di layout e di gestione, controllo e verifica, in ottica di sicurezza ed efficienza, per confermarsi ancora una volta come un evento concreto ed efficace e continuare a rispondere alle esigenze del mercato consentendo l’incontro reale tra domanda e offerta e lo sviluppo del business.

Ricca e completa anche quest’anno l’offerta dell’agenda di eventi e workshop che si terranno presso il Padiglione Blu, nelle Sale Forum ed Innovation e nella suggestiva cornice della Terrazza, così come il palinsesto di appuntamenti presso l’Eberhard Theatre.

Il tradizionale programma FORUM dei convegni istituzionali, in collaborazione con Confindustria Nautica, proporrà seminari tecnici e conferenze sui temi del settore e le ultime innovazioni tecnologiche.  

Tra gli appuntamenti di primo piano, torna la premiazione del “Design Innovation Award”, promosso da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici, che giunge quest’anno alla sua la terza edizione: il Premio, dedicato alle novità esposte al Salone Nautico Internazionale di Genova, promuove l’eccellenza della produzione nell’ambito della nautica da diporto che si distingue, ogni anno, per ricerca, innovazione, qualità formale e tecnica, sostenibilità.

La premiazione dei vincitori delle 9 categorie in concorso, votate da una giuria internazionale composta da esperti di design, rappresentanti del mondo accademico e produttivo e giornalisti specializzati del settore, avrà luogo nel corso del 62° Salone Nautico.  

Il Salone Nautico è un evento capace di coniugare la solidità del passato e la visione del futuro: prosegue il percorso iniziato nel 2020, verso il futuro – “Road to 2023” – che porterà alla realizzazione del nuovo Salone Nautico, grazie ai lavori del nuovo Waterfront di Levante di Genova, che dal 2023 offrirà all’evento un layout spettacolare, funzionale e scenografico, imprimendo ulteriore impulso e forza alla manifestazione a conferma della sua centralità in Europa e nel Mediterraneo. 
 
salonenautico.com

Rita Baiguera

Rita Baiguera

Co-Director