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LA QUALITÀ DI UN EDIFICIO

La sostenibilità ambientale e il confort in un edificio vanno oltre la classe energetica.

È opinione comune ritenere che un edificio rispettoso dell’ambiente sia quello sul cui tetto sono installati pannelli solari che producano sia acqua calda, sia energia elettrica.

Quest’idea ha un suo fondamento perché almeno una parte di energia utilizzata da quell’edificio deriva da fonti rinnovabili, nel caso specifico dall’energia trasmessa dal sole. Chi è interessato alla costruzione di un nuovo fabbricato, o alla sua ristrutturazione è senz’altro a conoscenza del fatto che altrettanto importante dal punto di vista della sostenibilità è l’isolamento termico.

Le nozioni generalmente si fermano qui. A questo punto ci si chiede: c’è un modo per sapere quanto è sostenibile un edificio prima di costruirlo o di ristrutturarlo? Alla domanda posso rispondere affermativamente.

La domanda successiva è: come? Attraverso certificazioni volontarie che hanno implementato la valutazione dell’efficienza energetica con altri parametri, come l’impatto ambientale dei materiali da costruzione, l’aspetto acustico, quello della luce naturale, la qualità dell’aria interna.

Considerato l’approccio progettuale, che cambia da un edificio nuovo ad uno ristrutturato e la cui destinazione d’uso comporta il raggiungimento di prestazioni diverse e di diverso livello, la “gamma” delle certificazioni si è ampliata in grande misura.

È così possibile scegliere una certificazione “tagliata” su misura a seconda che l’edifico sia nuovo o ristrutturato, che sia esso una casa, un luogo di lavoro, un hotel, una cantina vinicola, una scuola, un condominio o addirittura uno stabilimento balneare. La certificazione volontaria tra le più conosciute in Italia è CasaClima, marchio della società in house della Provincia Autonoma di Bolzano che, dall’inizio degli anni 2000, opera per diffondere la cultura dell’efficienza energetica e della qualità degli edifici attraverso fiere, corsi per professionisti, committenti ed artigiani.

Tra le certificazioni più recenti che si stanno diffondendo sul territorio italiano c’è Active House che, con il suo innovativo “Radar” delle prestazioni, consente un’immediata verifica dei parametri e valuta l’equilibrio tra sostenibilità, efficienza e confort.

La “casa attiva” dovrebbe valorizzare le qualità di confort, energia, ambiente ed ecologia, l’aspetto architettonico, il benessere di chi ci abita, i sistemi e gli spazi interattivi nei quali vive il nucleo familiare sempre nel rispetto dell’ambiente.

Nella progettazione Activ House grande importanza la ricopre la luce naturale per confort, benessere e risparmio energetico. Infatti, durante il giorno, il ricorso alla luce artificiale è raramente necessario a beneficio della riduzione dei costi di gestione.

Il parametro di riferimento è il Fattore di Luce Diurna FLD che deve rispettare i valori definiti dal protocollo dell’Activ House. Per concludere, per valutare la qualità di un edificio non possiamo fermarci all’aspetto strutturale ed energetico, ma dovremmo prendere in considerazione altri aspetti che rendano una casa confortevole ed anche sostenibile dal punto di vista ambientale.

Andrea Pietro Capuzzi - Ingegnere

Andrea Pietro Capuzzi - Ingegnere

Consulente Casa Clima - info@studiocapuzzi.it - studiocapuzzi.it

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